
>90%
riciclo sistematico
delle acque
Fondata nel 1959, Amrein AG è un’impresa familiare giunta alla terza generazione che è passata dalla semplice costruzione di strade forestali alla gestione del ciclo completo dei materiali. L’azienda presidia oggi tre aree operative ben definite: Costruzioni (lavori stradali e opere civili), Smaltimento (gestione di una discarica per inerti) e Riciclo (recupero e valorizzazione di materiali da demolizioni ed escavazioni). Guidata da una forte visione strategica, Amrein ha scelto di evolvere da una gestione tradizionale delle risorse a un modello moderno, sostenibile e pienamente circolare, in perfetta sintonia con le severe direttive ambientali e la crescente sensibilità ecologica del mercato elvetico.

Tra il 2016 e il 2018, un cambiamento normativo in Svizzera ha vietato lo smaltimento tradizionale dei fanghi nei bacini di decantazione, imponendo l'adozione di sistemi tecnologici chiusi e sicuri.

La discarica di proprietà stava esaurendo la sua capacità residua; senza un ripensamento radicale e una riduzione drastica dei volumi di fanghi, l'azienda avrebbe visto compromesse le proprie possibilità operative.

C'era la necessità di trattare sia gli aggregati da demolizione e scavo (Linea A), sia fanghi liquidi pompabili (slurry) ad altissima concentrazione di fini, bentoniti ed argille provenienti da attività geotermiche e di perforazione (Linea B).

Sotto la regia ingegneristica di metcam, Tecnoidea ha fornito un impianto suddiviso in due linee autonome (una per aggregati e una per fanghi geotermici) che dialogano tra loro scambiandosi l’acqua recuperata tramite serbatoi di accumulo, mantenendo il ciclo idrico sempre bilanciato.

La Linea A usa una filtropressa a trave alta; la Linea B utilizza una filtropressa a trave laterale specifica per i fanghi liquidi di trivellazione. Entrambe le linee sono equipaggiate con un sistema di dosaggio di latte di calce per condizionare e migliorare la disidratazione delle matrici minerali complesse (bentoniti, argille naturali).

L’acqua subisce un trattamento terziario per la correzione del pH (tramite neutralizzazione con CO2) e una microfiltrazione a sabbia e carbone attivo; l’intero processo è regolato da un sistema di automazione avanzata con controllo remoto in tempo reale.
L’impianto ricicla costantemente oltre il 90% dell’acqua e riesce persino a integrare nel ciclo chiuso le acque piovane raccolte dai tetti dei capannoni (es. oltre 70 m³ in una sola notte).
Le due filtropresse Tecnoidea trasformano tutti i fanghi in materiale solido e facilmente movimentabile, riducendo immensamente i volumi di scarto e allungando la vita utile della discarica aziendale.
Abbattendo la necessità di effettuare scarichi in fognatura, l’impatto ambientale è stato drasticamente ridotto e i processi sono stati certificati in linea con le BAT (Best Available Technologies) a livello europeo.
Nonostante la grande complessità ingegneristica, l’automazione avanzata ha reso l’impianto altamente intuitivo per gli operatori fin dai primi giorni di training; la vicinanza dei partner (magazzino ricambi di metcam AG a Perlen dista 15 km) garantisce inoltre un’assistenza immediata.

"Fin dall’inizio avevo chiaro che la parte più critica non sarebbe stata il lavaggio o la classificazione degli inerti, ma il trattamento delle acque. È lì che si gioca la vera sfida. Per questo volevo qualcuno con esperienza profonda: Tecnoidea è stata la scelta giusta."
Beat Amrein, Titolare di terza generazione.