
180 ton/h
Inerte lavato
Steinwerke Anton Eireiner GmbH, con sede a Wemding in Baviera, è un’impresa specializzata nell’estrazione e nella lavorazione di pietre naturali e materiali inerti per il settore delle costruzioni e dell’ingegneria civile. L’azienda gestisce cave proprie da cui ricava materie prime di alta qualità per l’edilizia stradale e la fabbricazione di calcestruzzo. Fortemente orientata alla gestione responsabile delle risorse e all’economia circolare, integra processi di recupero e riciclaggio dei materiali per ridurre lo smaltimento in discarica e investe in tecnologie per il contenimento delle polveri e il trattamento delle acque di lavaggio.


Necessità di operare in concomitanza con la costruzione dell'impianto di lavaggio inerti, con l'obbligo di completare l'installazione e il montaggio in meno di due mesi.

Esigenza di contenere al massimo l'area occupata in pianta per poter installare il sistema su un terreno irregolare situato a ridosso dell'impianto di lavaggio.

Necessità di depurare un alto volume d'acqua (fino a 400 m³/h) estremamente torbida e di gestire fanghi complessi, caratterizzati da un tenore di argilla (fine <2µm) superiore al 30%.

Per far fronte ai limiti di tempo e spazio, è stato fornito un impianto in carpenterie pesanti modulari (trasportabili con bilici standard) abbinato a un locale tecnico containerizzato, preallestito, climatizzato e isolato termicamente.

È stata installata una filtropressa (mod. FPTA 1620L/120/30) specificamente progettata per fanghi argillosi, posizionata all’interno di un locale di copertura assemblato sul posto e posizionato con un unico tiro di gru.

Per affrontare l’altissimo tenore di argilla (sempre superiore al 30% del peso totale dei fini), la disidratazione puramente meccanica è stata supportata dall’inserimento di una vasca fanghi da 64 m³ dotata di un impianto automatico per la preparazione e il dosaggio a ricircolo continuo di latte di calce.
In un’area di soli 20×25 metri è stato avviato un impianto completamente automatico capace di erogare fino a 400 m³/h di acqua depurata e di trattare fino a 20 ton/h di solido secco.
Grazie all’utilizzo di carpenterie pesanti modulari (trasportabili con bilici standard) e di un locale tecnico containerizzato preallestito, l’impianto “chiavi in mano” è stato assemblato rispettando i tempi serrati previsti di meno di 2 mesi.
L’installazione di una filtropressa dedicata, abbinata a un sistema automatico per il dosaggio a ricircolo continuo di latte di calce, ha garantito la produzione di torte di fango sempre palabili e prive di gocciolamenti.
Il corretto dimensionamento della filtropressa ha consentito di gestire la totalità dei fanghi prodotti in maniera continuativa, superando i 4500 cicli operativi (dato aggiornato a luglio 2023). Una parte del fango pressato è stato possibile riutilizzarlo sul mercato costituendo a tutti gli effetti una materia prima seconda.