checking-mark-100-small

Concentrazione dell’inquinante nei fanghi
e recupero delle frazioni nobili

checking-mark-100-small

Trattamenti terziari integrati
per lo scarico conforme

checking-mark-100-small

Ricerca attiva sui PFAS
con il Politecnico di Milano

Impianti e soluzioni di processo per la bonifica di terreni contaminati tramite Soil Washing

Dalla caratterizzazione della matrice in laboratorio al trattamento terziario su filtri a carboni attivi, in Tecnoidea progettiamo e realizziamo soluzioni di trattamento acque e fanghi per gli impianti di Soil Washing, con 45 anni di esperienza nel trattamento delle matrici più complesse nel settore estrattivo e ambientale.

Scopri le nostre soluzioni per questo settore

La complessità del trattamento acque e fanghi nei terreni contaminati

Nei terreni contaminati, gli inquinanti — metalli pesanti, idrocarburi, IPA, PCB, diossine, PFAS — non sono distribuiti uniformemente nel terreno, ma tendono a legarsi alla frazione fine (limo e argilla, sotto i 63 micron). Lavando meccanicamente il terreno si separano le frazioni nobili — ghiaia e sabbia, recuperabili come materia prima seconda — dalla frazione fine, dove la contaminazione si concentra. Il risultato è un volume di rifiuto contaminato molto inferiore rispetto al terreno di partenza.

Nella realtà operativa, una bonifica efficace dipende da come le diverse fasi del processo dialogano tra di loro: la separazione meccanica deve essere calibrata sulla chimica del trattamento acque; il condizionamento dei fanghi deve tenere conto della matrice variabile in ingresso; il trattamento terziario deve essere dimensionato sui contaminanti che restano disciolti.

Per integrare queste fasi di processo, le nostre soluzioni per il soil washing partono dal laboratorio, dove la matrice contaminata viene caratterizzata – composizione granulometrica, tipo e concentrazione dei contaminanti, comportamento in flocculazione, filtrabilità del fango, necessità di condizionamento chimico – al fine di concentrare gli inquinanti nel residuo solido e garantire un refluo perfettamente a norma, pronto per il riutilizzo a ciclo chiuso o per lo scarico ambientale.

terreno-contaminato-impianto-soil-washing-tecnoidea-low

La Soluzione Tecnoidea

Il trattamento acque e fanghi in un impianto di Soil Washing: dalla caratterizzazione della matrice allo scarico conforme

Pre-trattamento fisico: rimozione delle frazioni leggere

L'acqua proveniente dal lavaggio di un terreno contaminato trasporta frazioni leggere — scaglie di polistirolo, plastica, legnetti, radici. Se queste particelle galleggianti entrassero nel chiarificatore si accumulerebbero in superficie ostacolando la sedimentazione dei fiocchi di fango e rischiando di intasare le pompe di rilancio dell'acqua chiarificata. L'utilizzo di un vaglio a banana in testa all'impianto, permette di intercettarle prima dei processi di chiariflocculazione, grazie ad una griglia curva sulla quale l'acqua passa attraverso la maglia mentre i materiali leggeri vengono raccolti e scartati.

tecnoidea impianti soil washing pre trattamento fisico...

Accumulo e reazione chimica

Nel trattamento acque degli impianti di soil washing, la torbida non confluisce in un pozzetto di transito, ma richiede l'impiego di una vasca di reazione agitata. Qui vengono dosati i reagenti che la matrice richiede — coagulanti per la destabilizzazione delle cariche elettrostatiche delle particelle più fini, antischiuma, correttori di pH quando necessario. La vasca garantisce il tempo di contatto sufficiente affinché i reagenti agiscano prima della chiariflocculazione. Il numero di centraline di dosaggio chimici dipenderà dalla complessità della matrice.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Chiariflocculazione e decantazione automatizzata

Dalla vasca di reazione il refluo viene pompato verso il chiarificatore statico. Durante il tragitto viene iniettato il flocculante, che aggrega le particelle fini cariche di inquinanti trasformandole in fiocchi pesanti. All'interno del chiarificatore avviene la separazione fisica: i fiocchi precipitano accumulandosi nel cono, mentre l'acqua chiarificata sfiora in superficie. Il processo è costantemente ottimizzato da due tecnologie proprietarie: il sistema SADF campiona l'acqua dalla campana centrale per leggere la velocità di sedimentazione e calibrare automaticamente le pompe di dosaggio del flocculante. Contemporaneamente, il sistema LEM misura il livello dell'interfaccia fango-acqua nel cono, automatizzando lo scarico solo quando il fango è perfettamente addensato; questo garantisce la massima efficienza ed evita che la filtropressa a valle compia inutili cicli a vuoto, azzerando gli sprechi energetici.

tecnoidea impianti soil washing chiariflucculazione e decantazione automatizzata

Condizionamento chimico dei fanghi: il latte di calce

Il latte di calce condiziona il fango rendendolo filtrabile anche quando la matrice è argillosa o di natura variabile, come accade su una piattaforma che ritira terreni di provenienza diversa. Alzando il pH, si facilita anche la precipitazione dei metalli pesanti dissolti, forzandoli a concentrarsi nel fango, anziché rimanere disciolti in acqua. Questo processo avviene all'interno di una vasca equipaggiata con un agitatore a pala multipla (eliche a quote differenziate) che garantisce la miscelazione energica necessaria per i fanghi addizionati a calce.

tecnoidea impianti soil washing condizionamento chimico dei fanghi latte calce

Disidratazione: dove si concentra la contaminazione

Il fango condizionato viene pompato alla filtropressa, che ne separa la frazione liquida e produce pannelli solidi, con umidità residua intorno al 30%, che racchiudono la quasi totalità della contaminazione originariamente diffusa nel terreno. L'obiettivo del soil washing è proprio questo: ciò che entrava come un grande volume di terreno contaminato esce come frazioni nobili pulite da un lato, e un volume ridotto di pannelli contaminati da conferire in discarica dall'altro. Meno volume di scarto significa meno costi di smaltimento.

tecnoidea impianti soil washing disidratazione dove si concentra la contaminazione Eireiner-FangoPressato

Trattamento terziario: rendere l'acqua conforme alle normative

La chiarifica rimuove i solidi sospesi, ma non i contaminanti disciolti. Idrocarburi e solventi solubili, PFAS restano nell'acqua e si accumulano nel ciclo chiuso ad ogni passaggio. Quando l'impianto ha un'eccedenza d'acqua da scaricare (overflow) o quando l'accumulo diventa critico, interviene la sezione terziaria. La neutralizzazione corregge il pH, alzato dalla calce, o abbassato con acido o CO₂. I filtri a sabbia abbattono il solido sospeso residuo e proteggono lo stadio successivo. I filtri a carboni attivi assorbono i contaminanti organici solubili, PFAS inclusi. Per contaminanti specifici — come l'arsenico, che a differenza di altri metalli non precipita ad alto pH, o altre forme inquinanti — si aggiungono unità di trattamento dedicate.

tecnoidea impianti trattamento terziario rendere l-acqua conforme

Prodotti, impianti e tecnologie per il settore Soil Washing

Trattamento acque e fanghi per impianti di recupero e bonifiche di sito.

TecnoideaImpianti-pannelli fango

Disidratazione fanghi

La disidratazione meccanica rappresenta la fase più importante nella gestione dei fanghi di processo. Attraverso una filtrazione ad alta pressione,...

Scopri la tecnologia
filtropressa-trave-alta-tecnoidea-impianti-sfondo-neutro-low

Filtropressa a trave alta

È la macchina progettata per la disidratazione meccanica dei fanghi nel caso di grandi produzioni. Separa l’acqua dal fango e...

Scopri il prodotto
slide1

Impianto dosaggio latte di calce

L’impianto per la preparazione e il dosaggio del latte di calce è l’unità fondamentale per ilcondizionamento chimico dei fanghi progettata...

Scopri il prodotto
default

Vaglio statico a griglia curva (Vaglio a Banana)

Unità indispensabile negli impianti di soil washing, spazzamento stradale e trattamento rifiuti da costruzione e demolizione, il vaglio statico a...

Scopri il prodotto
chiarificatore-statico-verticale-tecnoidea-impianti

Chiarificatore statico verticale

Il chiarificatore statico verticale è la tecnologia di riferimento privilegiata da Tecnoidea per separare i solidi sospesi dall’acqua di lavaggio....

Scopri il prodotto
home

Centralina pallettizzata dosaggio chimici (Serie CPDC)

La centralina pallettizzata Tecnoidea automatizza la preparazione e l’iniezione di reagenti chimici liquidi, come coagulanti, prodotti antischiuma, prodotti ossidanti e...

Scopri il prodotto
Tecnoideaimpianti-Vasca-fanghi

Agitatore fanghi

L’agitatore fanghi è l’unità installata all’interno delle vasche dell’impianto con la funzione di omogeneizzare i fanghi. La sua azione previene...

Scopri il prodotto
filtropressa-trave-laterale-tecnoidea-impianti-sfondo-neutro-low

Filtropressa a trave laterale

Progettata per la disidratazione meccanica dei fanghi nelle produzioni standard e medie, (con capacità di produzione fino a circa 3.3...

Scopri il prodotto
home

Impianto di neutralizzazione pH

L’impianto di neutralizzazione interviene come trattamento terziario dell’acqua chiarificata quando questa presenta un pH troppo elevato. Attraverso il dosaggio di...

Scopri il prodotto

Vuoi saperne di più sulle soluzioni Tecnoidea?

Contattaci

Competenza verticalizzata

Nel Soil Washing a fare la differenza non è il lavaggio meccanico — è la chimica del trattamento acque. Tecnoidea porta in questo settore 45 anni di esperienza nel trattamento di acque e fanghi, evoluti dal mondo degli inerti verso le applicazioni ambientali più complesse. Caratterizziamo la matrice in laboratorio, definiamo il condizionamento chimico (dosaggio calce, coagulanti, correttori di pH), progettiamo la sezione terziaria e garantiamo che l'inquinante si concentri nel pannello palabile e non resti nell'acqua. Mettiamo a disposizione un laboratorio di analisi, sistemi di automazione di processo (LEM, SADF) e una gamma completa di unità per il trattamento di acque e fanghi contaminati.

Ricerca applicata sui PFAS con il Politecnico di Milano

I PFAS sono contaminanti di sintesi caratterizzati da un legame carbonio-fluoro estremamente stabile, molto solubili in acqua e difficili da eliminare. L'unica tecnologia oggi efficace è l'assorbimento su carboni attivi, che però comporta costi di gestione e rigenerazione rilevanti, perché i carboni si saturano e vanno sostituiti con frequenza. Tecnoidea sta collaborando con il Politecnico di Milano per sviluppare soluzioni combinate che riducano il consumo di carboni attivi, specificamente per le acque di lavaggio dei terreni contaminati.

Dal laboratorio all'impianto pilota

La capacità di trattare una matrice contaminata parte dalla sua caratterizzazione. Tecnoidea sta ampliando il proprio laboratorio interno con un'area dedicata ai test, dove è prevista l'installazione di un mini-impianto pilota per il Soil Washing al fine di riprodurre il processo su scala ridotta prima di dimensionare l'impianto reale. Questo significa progettare sulla base di dati calibrati sulla matrice specifica del cliente — un livello di rigore che nel trattamento di matrici variabili e contaminate fa la differenza.

45 Anni di esperienzanel trattamento acque e fanghi
17 Sezioni di trattamento acqueper Soil Washing e bonifiche progettate e installate.
200 t/h di materiale trattatoper Milano Santa Giulia, l’impianto di soil-washing più grande in Europa

Abbiamo lavorato con

01-logo-semp
02-logo-suardi
03-logo-frealdo-asfalti
04-logo-kibag
05-logo-gebr-huber
06-logo-richi
07-logo-reba
08-logo-amrein
09-logo-ruz-mineralik
10-logo-thorncliffe
11-logo-gesa
12-logo-3v-green-eagle
13-logo-gruppo-valli-geoter
14-logo-beller
15-logo-veolia
16-logo-result
17-logo-max-wild
18-logo-remex
19-logo-remtec
20-logo-eberhard
21-logo-hochuli
22-logo-bowa-recycling
23-logo-bsb-ambiente
24-logo-mannari
Torna su