Filtropresse per la disidratazione dei fanghi da lavaggio inerti, bonifica terreni, spazzamenti stradali e altre applicazioni

La disidratazione meccanica rappresenta la fase più importante nella gestione dei fanghi di processo. Attraverso una filtrazione ad alta pressione, la filtropressa interviene separando definitivamente l’acqua residua dalla frazione solida, trasformando così il fango liquido proveniente dal chiarificatore in pannelli asciutti, palabili e pronti per essere movimentati come solido.

Progettate per massimizzare il recupero idrico e ridurre i volumi di scarto, le filtropresse sono disponibili come macchine stand-alone o perfettamente integrate nei nostri impianti completi chiavi in mano.

I nostri prodotti

Progettiamo la tua filtropressa partendo dall’analisi in laboratorio della curva di filtrabilità della matrice per dimensionare con precisione piastre, tele e pompe, garantendo una tecnologia su misura e massime prestazioni per il tuo specifico ciclo produttivo.

Cos'è una filtropressa e quando serve

Tecnoideaimpianti-Vasca-fanghi

Nel trattamento delle acque e dei fanghi di processo, la sola fase di chiarifica non è sufficiente per chiudere il ciclo idrico. Il chiarificatore restituisce un fango ispessito ma ancora fluido (composto circa dal 60% di acqua e 40% di solido), che richiederebbe immensi bacini per un’asciugatura naturale.

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La filtropressa interviene in questa fase: ricevendo il fango liquido in pressione, questo viene pompato all’interno di un pacco di piastre cave rivestite da speciali tele filtranti. Attraverso la compressione meccanica, l’acqua attraversa le tele e viene evacuata per essere rimessa in circolo, mentre il solido rimane intrappolato nelle camere. Il risultato finale è la produzione di pannelli solidi (le “torte” o “cake”) facilmente palabili.

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La criticità della gestione fanghi risiede nella natura della matrice da trattare. Un fango argilloso derivante dal lavaggio inerti in cava impone pressioni di alimentazione, tempi di ciclo e stazioni di condizionamento chimico (come il dosaggio di latte di calce) totalmente diversi rispetto alla gestione dei limi dello spazzamento stradale o delle lavorazioni della pietra. Per questo motivo non esiste una filtropressa universale, ma esclusivamente tecnologie dimensionate sul comportamento specifico del materiale.

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